
L’uomo, D.R., 38 anni, è stato tratto in arresto a Galati dopo essere stato localizzato nelle fasi conclusive dell’indagine svolte in Romania con la collaborazione dell’Interpol e con attività tecniche internazionali coordinate quotidianamente da Modena con la polizia rumena. La provincia di Galati era il centro di origine di tutti i componenti del gruppo criminale e la località nella quale avvenivano anche le attività di reclutamento delle giovani donne, poi, avviate alla prostituzione in strada a Modena.
Il soggetto destinatario del Mae aveva già prestato la sua opera al servizio dell’organizzazione nella città di Modena con presenza sul territorio cittadino per diversi mesi, gestendo direttamente alcune donne in strada oltre ai più generali altri aspetti logistici dell’organizzazione. Terminata l’esperienza modenese, era tornato in Romania, in quanto deputato alle attività di reclutamento delle donne da mandare poi a Modena e per gestire le attività dell’organizzazione sul territorio rumeno.
Al destinatario del Mandato di Arresto Europeo eseguito nella mattinata odierna, oltre ai reati strumentali alle esigenze dell’organizzazione, sono stati contestati i seguenti episodi delittuosi: favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione di una donna rumena di 22 anni, vigilando e sovrintendendo telefonicamente alle attività di meretricio della stessa sulla strada, facendosi consegnare direttamente in Romania a mezzo spedizioni internazionali di denaro la totalità dei guadagni conseguiti con il meretricio, con l’aggravante di averle usato minaccia per indurla a massimizzare i profitti, dal marzo al giugno 2009.
Sul territorio della Romania il soggetto tratto in arresto, parallelamente alle attività illecite dell’organizzazione, svolgeva anche una normale attività lavorativa, in particolare quella di tassista nella città di Galati. In numerose occasioni gli agenti della polizia rumena hanno preso il suo taxi, fingendosi clienti, per monitorare la presenza dello stesso catturando internazionale nella città di Galati in attesa dell’internazionalizzazione della cattura e per aggiornare la Squadra Mobile di Modena su utenze telefoniche in uso agli stessi e su quant’altro potesse risultare utile ai fini delle indagini.
Nei prossimi giorni l’arrestato sarà estradato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Modena.

