
Durante il convegno i relatori si occuperanno degli esami diagnostici che hanno dimostrato un reale impatto sulle percentuali di guarigione dei principali tumori: si parlerà di screening di prevenzione del tumore mammario, di quello colon-rettale, e degli studi che dimostrano l’inefficacia dello screening per il tumore polmonare. Una parte importante sarà dedicata all’uso improprio di test diagnostici eseguiti su popolazione asintomatica.
Due relazioni affronteranno il tema del ruolo dei fattori alimentari nella genesi dei principali tumori, per approfondire cosa è possibile fare per correggere eventuali fattori con comprovata carcinogeneticità. Verrà poi presentato il progetto I.D.E.A.L.E., che vede coinvolti medici ospedalieri e di medicina generale del Distretto di Mirandola, nel verificare attraverso uno studio se vi sono fattori ambientali che possano spiegare la maggiore incidenza di tumori polmonari nell’area Nord-est della provincia di Modena.
Un’altra sessione del convegno sarà dedicata agli studi sulla prevenzione farmacologica dei tumori, prendendo come esempio il tumore al seno e i trattamenti per prevenirlo. L’ultima sessione toccherà in modo scientifico il tema, estremamente controverso, del ruolo dei fattori psico-emotivi nella genesi dei tumori e il ruolo degli stessi fattori nell’accettazione ed efficacia delle terapie tumorali.
(foto: dott Fabrizio Artioli, Direttore U.O.Medicina Oncologica Ospedali di Carpi e Mirandola)

