
“…l’unica realtà sociale autogestita libertaria che da 25 anni è presente sul territorio con iniziative ed eventi, che ha contribuito alla formazione culturale di molti giovani del comprensorio, con decisone unilaterale senza appelli e senza alcun tipo di confronto diretto, da parte della giunta comunale, sta per essere cancellato.
E’ ora di scendere in piazza per riappropiarci degli spazi che ogni giorno ci vengono negati. E’ ora di scendere in piazza per riappropiarci del nostro futuro“, è questa una parte dell’annuncio sulla pagina di Facebook (creata nei giorni scorsi) rafforzata anche da manifesti affissi in città.
In merito all’iniziativa sono state allertate per sabato le forze dell’ordine.

