
Tale richiesta ha scaturito un violento alterco tra i due, notato da un testimone che ha allertato il “112”. Sul posto si è portato un equipaggio del Nucleo radiomobile che, dopo pazienti ricerche effettuate nelle zone limitrofe all’accaduto, sulla scorta della descrizione fornita dal derubato, è riuscito ad individuare il giovane maghrebino, che nel frattempo, dopo aver restituito il telefono al propriatario aveva ricevuto da questi la somma di 15 euro quale prezzo per la riconsegna.
Il maghrebino è stato riconosciuto da un testimone spettatore della precedente lite e trovato dai militari, a seguito di perquisizione, in possesso dell’esigua somma di denaro provento dell’estorsione perpetrata pochi istanti prima.

