
E’ anche molto significativo che la valutazione del benessere sia stata fatta su parametri definiti dal premio Nobel 2001 per l’Economia Joseph Stiglitz, che non parla di PIL (Prodotto Interno Lordo, basato solo su indicatori economici), ma di BIL, ovvero di benessere interno lordo. Una nuova formula del benessere, frutto del mix di otto elementi: le condizioni di vita materiali, la salute, l’istruzione, le attività personali, la partecipazione alla vita politica, i rapporti sociali, l’ambiente, l’insicurezza economica e fisica.
Dalla ricchezza misurata della nazione il focus si sposta verso l’individuo e la famiglia, con un occhio di riguardo all’ambiente e alla sostenibilità. Per tenere conto non solo della quantità, ma anche della qualità.
Il risultato rafforza la convinzione che l’Amministrazione Comunale attuale e quelle del passato hanno fatto le scelte giuste. E il giudizio positivo che i cittadini hanno è stato confermato dall’esito delle ultime elezioni amministrative.
Questo risultato diventa quindi ancora più importante perché significa che a Spilamberto non si produce soltanto molto, ma è un paese in cui è possibile vivere bene. L’obiettivo per i prossimi anni è continuare a lavorare con impegno in questa direzione. Mi piacerebbe però che alcuni miei concittadini fossero più coscienti del paese in cui abitano e meno miopi nel valutare la realtà spilambertese.
(Francesco Lamandini, Sindaco di Spilamberto)

