
«Al termine di quell’incontro – spiega l’assessore Costi – la Provincia si è impegnata ad attivarsi su tre fronti: valutare le possibili forme per garantire l’accesso al credito anche ai liberi professionisti; vagliare la possibilità di accedere a fondi europei per la formazione; proseguire nel processo di semplificazione degli atti di competenza provinciale puntando in particolare sull’innovazione tecnologica. E ora tutti e tre i percorsi sono stati aperti e sono in fase di approfondimento».
La Provincia ha infatti attuato un confronto con un consorzio fidi che, a livello regionale, sta studiando una forma specifica di garanzia sul credito ai liberi professionisti a partire dai commercialisti, e sono in corso di valutazione le forme di utilizzo dei fondi europei per la formazione anche per le “partite Iva”.
«Per la prima volta – commenta l’assessore Costi – i liberi professionisti sono stati riconosciuti e interpellati come categoria e come forza economica nell’ambito dell’attività del tavolo anticrisi. E su questo confronto è cominciato un percorso mirato a risultati concreti».

