
Alle domande visionate è stato assegnato un punteggio fino ad un massimo di 60 punti sulla base dei criteri previsti: impiego di Referenti per la Sicurezza nel corso del 2008 – max 10 punti, congruenza tra i problemi di vivibilità che si vogliono affrontare o prevenire e le modalità individuate per l’utilizzo dei Referenti (numero, giorni, fasce orarie) – max 15 punti, progetti rivolti ad aree particolarmente sensibili della città relativamente a situazioni di conflitto – max 10 punti, adozione da parte dei gestori, di altre misure di contenimento dei fenomeni di disturbo e degrado che possono essere causati dagli avventori – max 10 punti, impiego di Referenti a partire dal 2009 e per almeno due anni – 10 punti, impegno a collaborare a progetti di prevenzione dell’abuso di alcol promossi dall’Amministrazione Comunale – 5 punti.
Ad ogni progetto è stato assegnato un contributo pari al 40 per cento del costo del progetto fino ad un tetto massimo di 4 mila euro, il cui 50 per cento a seguito dell’approvazione della graduatoria e il restante 50 per cento dietro presentazione di adeguata documentazione di valutazione.
Tutti i beneficiari si sono dichiarati disponibili a collaborare ad iniziative di prevenzione dell’uso/abuso di alcol e si sono impegnati a mettere in atto iniziative che possono contribuire a ridurre il disturbo nei confronti dei residenti (ad esempio l’utilizzo di bicchieri di plastica, cauzione per bicchieri di vetro etc..).
La Scuola Interregionale di Polizia Locale, ha recente attivato un nuovo corso di formazione per Referente della Sicurezza, cofinanziato dal Comune di Modena, della durata di 75 ore ed obbligatorio per l’espletamento della funzione di Referente per la sicurezza. L’attività del Referente è volta alla sensibilizzazione degli avventori in merito all’uso civico degli spazi pubblici per prevenire quei comportamenti che possono generare situazioni di degrado e disordine urbano. I Referenti hanno il compito di informare i clienti di quanto previsto da leggi e regolamenti comunali e relative sanzioni, con particolare riguardo all’ abbandono dei rifiuti, atti di vandalismo, atteggiamenti aggressivi nei confronti di altri avventori o residenti che possano sfociare in episodi di risse, atti che inficiano la pulizia e il decoro degli spazi pubblici (bisogni corporali), a non portare su spazi pubblici adiacenti al locale bottiglie e bicchieri.
Il comune di Modena, visto il numero di Referenti già abilitati, intende a breve istituire un apposito albo, che rappresenta un ulteriore strumento di conoscenza per i gestori dei locali ed organizzatori di eventi aperti al pubblico, di questa figura.
“Continua l’impegno dell’Amministrazione comunale, ha dichiarato l’Assessore alla Qualità e Sicurezza della città Antonino Marino, per rendere compatibile la presenza di attività economiche che garantiscono la frequentazione e quindi la sicurezza di tante aree, anche del Centro storico, con il diritto dei residenti alla tranquillità e al rispetto delle norme di uso civico degli spazi pubblici”.

