
L’assessore alla Mobilità Carmelo Alberto D’Addese ha sottolineato in aula come il Codice della strada non preveda l’istituzione di parcheggi ad uso esclusivo delle donne in attesa (che renderebbe perseguibile chi utilizza gli stessi senza averne i requisiti), ma che allo stesso tempo non vieta di indicarne una destinazione preferenziale. “A Carpi ve ne sono nei pressi del centro commerciale di via dell’Industria – ha detto – potrebbe questa risultare una proposta interessante per tre aree che abbiamo individuato, vicine al centro e dove è prevista la videosorveglianza. Abbiamo intenzione di stilare presto una delibera che preveda per questi come per altri cartelli di cortesia una gestione regolamentata”.
I consiglieri comunali intervenuti nel corso del dibattito relativo a questo ordine del giorno hanno in modo diverso sottolineato favorevolmente le caratteristiche di questa proposta evidenziando ciascuno di essi alcuni elementi della questione. Il voto finale è stato unanime.

