
Pagani sottolinea che nel 2004 la Provincia ha realizzato un intervento di consolidamento e potenziamento delle fondazioni con micropali per oltre un milione di euro «con l’obiettivo di garantire tutta la sicurezza necessaria».
Pagani ricorda, inoltre, che «la Provincia ha predisposto anche un progetto esecutivo per il rifacimento della briglia a valle per eliminare il problema dell’erosione sulle pile del ponte con un costo di oltre cinque milioni. Un investimento importante per il quale stiamo attendendo le risorse da parte dell’Anas, finanziamenti previsti da un’apposita convenzione».
Insieme al passaggio dall’Anas della Pedemontana, infatti, la Provincia ha acquisito anche la competenza sia del ponte che della briglia.
Sempre sul ponte in questione la Provincia ha concluso nel 2008 un intervento per garantire più sicurezza alla circolazione, installando una barriera spartitraffico nel tratto a quattro corsie compreso tra il ponte Ancora fino al termine del ponte sul Secchia, lungo circa 440 metri, e l’installazione di reti contro il lancio di oggetti dagli automezzi in transito sul ponte a protezione del Percorso Natura del Secchia che passa sotto il ponte stesso.

