
“In ogni caso, abbiamo richiesto un monitoraggio continuo anche notturno della situazione, che sarà eseguito da personale Anas e da due squadre di volontari di Protezione civile, che stanno raggiungendo Collagna dal Centro unificato provinciale con una torre-faro – spiegano Manenti e Gobbi – E da domani mattina dovranno immediatamente iniziare non solo le operazioni di disgaggio di materiale a monte, ma anche lavori di messa in sicurezza del versante”.
“Questi lavori, come il montaggio di reti di contenimento, erano stati espressamente richiesti già un anno fa, ed erano stati indicati dalla Protezione civile tra quelli da eseguire a breve termine per mettere in sicurezza l’ex Statale – sottolinea la presidente della Provincia, Sonia Masini – Purtroppo, oggi, a Collagna abbiamo trovato in pratica la stessa, identica situazione di un anno fa e il cedimento di questa mattina non si sarebbe certamente verificato se Anas avesse realizzato gli interventi che erano stati richiesti. Si tratta di una mancanza grave, alla quale Anas deve porre immediatamente rimedio dimostrando un maggior rispetto non solo degli impegni assunti, ma soprattutto della sicurezza delle persone. Questo collegamento, l’unico che consente i contatti tra gli abitanti di Cerreto e il versante reggiano, è troppo importante per essere trascurato in questo modo”.

