
Il consigliere chiedeva in particolare se era stata data autorizzazione “alla bancarella di un ambulante che nel mese di ottobre in piazza Mazzini vendeva materiale apparentemente di provenienza russa. E in tal caso, perchè in quel luogo e soprattutto a che titolo? Come mai nessun vigile urbano è intervenuto per sanzionare l’ambulante che attorno alla bancarella aveva sparso carte, plastica, cassette vuote di cartone e altro materiale, contravvenendo al regolamento comunale?”.
Bellei ha inoltre chiesto spiegazione riguardo all’occupazione delle “panchine presenti in piazza Grande a fronte del Duomo da parte di sfaccendati” e al “poco edificante spettacolo” all’angolo fra via Emilia e viale Martiri della libertà, la domenica mattina, di “donne semisvestite che si provano all’aria aperta le camicette o gli abiti che stanno per comprare attorno a una bancarella gestita da extracomunitari. Come mai anche in questi casi nessun vigile urbano è mai intervenuto?”.
L’assessore nella sua risposta ha sottolineato come alcune zone del centro storico siano “state tolte a questi usi, per ultima piazzetta Muratori. Il patrimonio del centro della città non può essere deturpato da situazioni non congrue anche se temporanee. Su questo si sta lavorando con proposte alle associazioni di categoria, ma anche loro non sono in grado di fare miracoli”. Nel dettaglio l’assessore ha spiegato che la bancarella di piazza Mazzini era regolare e che invece non esisteva alcuna autorizzazione per la vendita di abbigliamento tra via Emilia e viale Martiri della libertà: “Chiederemo maggiori controlli da parte della Polizia Municipale” ha aggiunto.
Il consigliere Bellei ha ringraziato l’assessore “per la risposta e l’attenzione. Per problemi di aggregazione, decoro, ecc. sono d’accordo che ci vuole un po’ di regolamentazione. Chiedo l’intervento dei vigili urbani anche in piazza Grande. Ringrazio ancora di più l’assessore se pone soluzione al problema chiedendo ai vigili urbani di fare maggiori controllo anche su queste situazioni”.

