
Il coordinatore è il dott. Paolo Zarzana, laureato in scienze dell’educazione e specializzato in attività motorie per soggetti diversamente abili, così come tutti gli altri operatori coinvolti nel progetto. “L’obiettivo è quello di aumentare le opportunità di integrazione sociale attraverso la pratica sportiva, utilizzandola come strumento di crescita e di valorizzazione delle specifiche capacità di ogni ragazzo diversamente abile”, spiegano gli Assessori alle Pari Opportunità e allo Sport Antonietta Vastola e Giuseppe Zanni.
Il progetto è partito nella scuola secondaria di 1° grado “Fiori” a dicembre per concludersi a fine aprile: per Formigine partecipano 20 ragazzi di cui 18 del capoluogo, uno di Casinalbo e uno di Magreta. Una parte dei ragazzi svolge, insieme o divisi in gruppi a seconda delle diverse disabilità, una specifica attività motoria una volta la settimana in orario scolastico, ma in un’ora aggiuntiva rispetto al programma curriculare. In quest’ora sono accompagnati dai propri insegnanti di sostegno e da 2 o 3 compagni di classe.
Altri ragazzi invece, per questioni tecnico-organizzative, partecipano con tutti i compagni di classe a 6-8 lezioni appositamente pensate per loro. Il progetto terminerà con una festa che si svolgerà al Campo Scuola di Modena, alla quale interverranno i ragazzi coinvolti nel progetto di tutta la provincia.

