
Parallelamente procede il censimento della Provincia dei relativi danni, che viene svolto sia a livello provinciale, sia nel dettaglio dei singoli territori comunali: una prima stima porta alla valutazione di circa 4 milioni di euro, solo per la rete viaria provinciale – a Palazzo Allende competono circa 1.200 chilometri di strade -, cifra destinata peraltro a crescere con il proseguire del monitoraggio.
Per quanto riguarda invece l’analisi che si sta compiendo a livello comunale, occorre precisare che sono diverse le cause di danneggiamento: dal dissesto idrogeologico, al rischio idraulico, al gelo che ha danneggiato sia edifici, sia strade. L’entità di questi danni è ancora in fase di calcolo, ma anche in questo caso si parla di svariati milioni di euro.
Data la situazione che già dalle prime analisi si è presentata alquanto critica, la Provincia di Reggio Emilia, insieme alle altre Province emiliane, chiede inoltre la dichiarazione Stato di emergenza.
“Questa situazione di forte concentrazione di emergenze meteorologiche ha messo a dura prova il territorio – come spiegano la responsabile dell’Unità operativa Difesa del suolo e Protezione civile della Provincia Federica Manenti e il consulente del servizio Luciano Gobbi – tuttavia ci ha consentito di verificare la buona risposta del sistema organizzativo di Protezione civile provinciale e del Coordinamento dei volontari di protezione civile, che hanno fronteggiato le diverse situazioni garantendo la pubblica incolumità”.

