
La Giunta regionale del 28 dicembre scorso ha deciso di destinare questi fondi al rifinanziamento delle graduatorie approvate a inizio anno in quanto le risorse iniziali messe a bando (pari a 30 milioni di euro) avevano permesso di finanziare solo il 25% delle 166 richieste ammissibili.
“Questa scelta – ha sottolineato l’assessore regionale all’Agricoltura Tiberio Rabboni – vuole dare innanzitutto una risposta alle numerose imprese che avevano aderito in modo significativo al bando e che non hanno potuto accedere agli aiuti pur avendo presentato progetti validi. Considerati i pochi mesi che sono trascorsi dalla definizione della graduatoria, questi progetti rappresentano ancora una concreta possibilità di investimento e sviluppo e permetteranno di contrastare, nell’immediato, il rischio di perdita di competitività delle aziende, mettendo le basi per la loro ripresa”.
“Questi ulteriori fondi si affiancano ai 34 milioni già stanziati per analoghi interventi nell’ambito dei progetti di filiera di cui è si appenaconclusa la raccolta delle domande”, ha aggiunto Rabboni. “A dimostrazione dell’impegno della Regione per contrastare il periodo di crisi, anche i fondi aggiuntivi destinati alle aziende agricole per investimenti e per premi agro ambientali, verranno ripartiti alle province nei primi mesi del 2010”.
Nel dettaglio con i 30 milioni aggiuntivi, che saranno ripartiti tra i diversi settori produttivi, sarà possibile sostenere la realizzazione di altri 32 progetti di ammodernamento agroindustriale per un totale di investimenti, tra contributo pubblico e contributo privato, pari a oltre 90 milioni di euro.

