
Resta, invece, ricoverata presso il Reparto di Rianimazione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena la madre 69enne, le cui condizioni di salute a seguito della colluttazione seguita al fatto di sangue permangono stazionarie. Tra i sanitari, comunque, cresce la fiducia nel recupero fisico della signora, che presto potrebbe essere trasferita nella Struttura Complessa di Otorinolaringoiatria, dove era stata operata subito dopo il suo arrivo all’ospedale.
Il sacerdote, su cui continuano accertamenti da parte dei sanitari, è tuttora trattenuto presso la Sezione carceraria del Policlinico di Modena. Le sue condizioni fisiche sono in miglioramento anche se al momento non è ipotizzabile una data per le dimissioni.
Proseguono intanto a tutto campo le indagini coordinate dal pubblico ministero Maria Angela Sighicelli per trovare il movente di questo omicidio. Quattro computer sarebbero stati sequestrati dai carabinieri negli uffici delle varie parrocchie di don Giorgio Panini. Mentre i conti corrente di vittima e omicida sarebbero sotto la lente della Guardia di finanza.

