
Siamo però convinti che si apra contemporaneamente un problema di rappresentanza che costituisce no dei fondamenti della democrazia. La sostituzione di Annaluisa Pincelli, lascia infatti senza alcuna rappresentanza una forza politica presente nel territorio, che esprime consiglieri comunali e che fa parte della maggioranza che regge l’Unione dei Comuni.
Confidiamo che tutte le forze politiche comprendano e condividono questa preoccupazione e si adoperino per evitare una lesione così clamorosa de principio di rappresentanza, problema che oggi riguarda noi ma che domani potrebbe riguardare altre forze politiche.
Sottovalutare, o peggio ignorare, il tema che solleviamo sarebbe un segnale allarmante e determinerebbe una vera e propria incrinatura dell’impianto democratico.
Riteniamo che a Finale Emilia, che ci risulta faccia ancora parte di un organismo plurale come l’Unione dei Comuni con i suoi organigrammi e i suoi equilibri, la maggioranza attuale dovrebbe facilitare la soluzione del problema ragionando appunto come parte di un consesso comune quale è l’Unione, senza precipitazioni e non mostrandosi indifferente alle implicazioni che tale passaggio politico porta con sè.
Il principio della rappresentanza, pur non codificato nello statuto dell’Unione dei Comuni, ha comunque sempre costituito un criterio rispettato nella prassi.
Chiediamo che continui ad esserlo anche ora e nel futuro.
(Federazione della Sinistra di Finale Emilia)

