
S.S., 23enne marocchino, con precedenti per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti, è stato bloccato da un equipaggio del “112” nel tunnel di collegamento tra viale Montecuccoli e viale Monte Kosica, proprio mentre stava aggredendo per usarle violenza sessuale una 21enne modenese.
Il nordafricano è stato immobilizzato dai militari dopo una violenta colluttazione resasi necessaria per neutralizzare la violenza in atto. L’uomo, dopo essersi calato i pantaloni ed aver tentato di strappare i collant della vittima, si stava accingendo a violentare la giovane donna che, ciò nonostante, riusciva a richiamare con urla disperate l’attenzione dei militari, fermi in quel momento a breve distanza, impegnati in un posto di controllo alla circolazione stradale. Il pronto e tempestivo intervento degli stessi consentiva di evitare la consumazione del reato.
Vistosi scoperto, l’autore ha tentato la fuga a piedi in direzione della limitrofa via Fontanelli, ma è stato bloccato ed ammanettato grazie anche all’intervento di un’altra pattuglia di militari giunta in supporto dei colleghi operanti.
La giovane, soccorsa e trasportata presso il pronto soccorso del policlinico di Modena, è stata visitata e medicata per aver riportato, durante le fasi dell’aggressione, solo alcune escoriazioni e graffi.
Il maghrebino è stato condotto in Caserma e dichiarato in stato d’arresto per i reati di violenza sessuale, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, avendo causato, durante le fasi del suo arresto, anche lievi escoriazioni ad uno dei militari intervenuti.

