
La vicenda giudiziaria ha portato all’assoluzione per dieci dirigenti delle ferrovie, tra cui l’ad di Fs Mauro Moretti (allora Ad Rfi), con richiesta di proscioglimento della Procura, per cui l’incidente fu causato da l’errore di un macchinista. Non c’è stato appello della Procura generale e la vicenda si è chiusa.

