
Immediatamente bloccato dagli operatori di Polizia, l’uomo ha consegnato numerose viti di dubbia provenienza, oltre ad un paio di guanti da lavoro, una pinza ed un cacciavite.
Da verifiche espletate nella zona, gli agenti intervenuti hanno notato la presenza di un furgone che aveva la portiera, lato guida, aperta e le chiavi inserite nel quadro del veicolo. Al suo interno sono stati rinvenuti oggetti di vario genere, tra cui numerosi citofoni in ottone, faretti con luci a led, cassette postali, telecamere ed altoparlanti da videocitofono.
Alle domande degli agenti, R.A. ha ammesso che alcuni oggetti erano stati da poco rubati in Via Bernini. In effetti da un ulteriore controllo nella suddetta via si poteva notare chiaramente l’avvenuta asportazione delle placche dei citofoni con ancora i fili elettrici strappati.
Per quanto sopra esposto, quindi, l’uomo è stato tratto in arresto ed accompagnato in Questura con l’accusa di furto aggravato e trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del processo che si celebrerà a suo carico.

