
“Adesso chiedere lumi al PD sull’accaduto sarà come sparare sulla Croce Rossa – ha detto il coordinatore vicario del PDL modenese che ha aggiunto – Sono curioso di assistere al nuovo spettacolo che andrà in scena nel teatrino della politica e che verrà allestito al solo fine di giustificare il “misfatto”, peraltro dopo il torrente in piena di dichiarazioni e un consiglio Comunale a Modena dedicato ai transfughi del PDL. Neanche a farlo apposta – ha sottolineato Aimi – per ironia di una sorte che pare seguire più la legge del contrappasso che quella del caso, la sinistra non perde dei Consiglieri (peraltro, a onor del vero, quelli nostri sono rimasti all’interno dello stesso sistema di alleanze), ma perde un sindaco in un Comune, Finale, sopra i 15.000 abitanti. Che si fa adesso cari compagni?” ha ironizza ancora Aimi “andiamo al voto in quel Comune o facciamo finta di niente? Siete lacerati, divisi, spappolati, come raccontavate essere il PDL , o ” cercherete soluzioni verso equilibri più avanzati”, come dite spesso voi in linguaggio “psicopolitichese”? So solo che dopo la sconfitta di Sassuolo, i ballottaggi di Mirandola e Vignola , quello sfiorato a Modena, la perdita del governo nazionale, la fuga di una buona parte del partito verso altre formazioni, e questa, l’ultima, nell’evocativo comune di Finale, avete poco di cui stare allegri. A proposito – ha rincarato Aimi – sarà anche qui ironia della sorte che un atto di questa vostra commedia politica vada in scena in quel comune. Chissà quale atto sarà? Nomen omen, diceva la saggezza latina: nel nome il destino. Ho l’impressione” ha poi concluso Aimi “che prima che si chiuda il sipario, volino idealmente le torte in faccia, come nella migliore tradizione delle comiche”.

