
“Guarda caso, sono sempre i miei manifesti a essere danneggiati. Non vorrei che la presenza della scritta ‘Berlusconi’ nel simbolo del Pdl, presente nel mio manifesto, dia fastidio a ‘qualcuno’…
Evidentemente vi sono persone che non hanno niente da fare e molto tempo da perdere. La competizione elettorale avviene anche attraverso la pubblicità cartellonistica, il confronto deve essere diretto e nel rispetto dell’avversario, deve basarsi sui programmi. Non vedo quali vantaggi possa portare il deturpamento dei manifesti altrui.
Gesti del genere sono espressione di una totale intolleranza. Azioni compiute, in tutta probabilità, da coloro che si dichiarano difensori della libertà e della democrazia…”.

