
E’ sempre più forte nel nostro Paese l’impegno contro la mafia; ricordano le Consigliere: “Nel 2008 si è costituita “l’Alleanza per la Locride e la Calabria”, composta da esponenti della società civile, della Chiesa Cattolica e altre confessioni cristiane, da gran parte del movimento cooperativo, da associazioni di volontariato, da istituzioni, da imprese e da singoli cittadini. L’”Alleanza” ha come obiettivi quelli di difendere il percorso di cambiamento avviato dalla società civile per la democrazia e la libertà in Calabria: sviluppare esperienze di mutualismo economico, difendere le vittime della ‘ndrangheta e delle massonerie deviate, ovunque si presenti la necessità, da nord a sud, impedire con ogni mezzo il contagio delle mafie e dei poteri occulti in tutte le regioni d’Italia”.
Del resto, nella provincia di Reggio Emilia l’”Alleanza” conta una presenza forte e radicata, testimoniata dalla nascita del consorzio CO.LO.R.E. (COordinamento LOcride – Reggio Emilia) composto da circa 150 realtà locali, tutte aderenti all’Alleanza (a titolo di esempio: il Comune di Reggio Emilia, l’Associazione “Centro Sociale Papa Giovanni XXIII”, CISL Reggio Emilia, Confcooperative Reggio Emilia, etc).

