
I militari, nella giornata di domenica, al termine della Messa di mezzogiorno, dopo essersi mimetizzati tra i fedeli della parrocchia, hanno poi effettuato un controllo a sorpresa con il supporto di due unità autoradio del “112”.
Nel corso del controllo, sono state identificate cinque persone, quattro delle quali con precedenti per reati contro il patrimonio e la persona, tra cui una coppia di coniugi, sorprese mentre insistentemente ed in modo molesto richiedevano denaro contante al parroco, attendendolo in Sacrestia al termine della funzione religiosa.
Nel medesimo contesto gli operanti hanno proceduto a perquisizione personale nei confronti di due persone fermate, trovate in possesso di armi bianche.
Un pregiudicato 50enne originario della provincia di Foggia, avventore abituale del centro “Caritas” della parrocchia, e’ stato infatti trovato in possesso di una roncola e pertanto denunciato a piede libero per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
Un 56enne originario di Enna, incensurato, abitualmente intento a mendicare all’esterno della chiesa, e’ stato invece sorpreso in possesso di un coltello a scatto, sequestrato dai militari.
Rimane tuttavia costante l’attenzione dei militari dell’Arma di Modena nei pressi della parrocchia al fine di scongiurare il ripetersi futuro di simili episodi incresciosi ed al contempo garantire il sereno svolgimento delle attività ricreative e religiose del centro.

