
“Le immagini dei manifesti elettorali strappati, scattate a Modena e a Nonantola, testimoniano il ritorno del clima di intolleranza politica e di odio nei confronti di coloro che alle elezioni rappresentano l’alternativa alla sinistra. E’ un caso che a Nonantola il mio manifesto sia stato strappato mentre quello affisso di fianco, di un candidato del PD, sia assolutamente intero?
Nei giorni scorsi avevamo assistito ad affissioni abusive sopra i miei manifesti oggi alla loro parziale distruzione in due distinti luoghi della provincia. Ringrazio i simpatizzanti del Popolo della Libertà che ci segnalano questi episodi, documentandoli con tanto di immagini. Mi auguro che le autorità competenti svolgano il loro compito per consentire a tutti i candidati di poter esprimere il proprio programma per le elezioni regionali del 28 e 29 marzo”.

