
I tre amministratori pro tempore della società sono accusati di truffa aggravata e continuata, appropriazione indebita aggravata e continuata e falso. Secondo le indagini, Eurofiditalia doveva incassare per conto della banca bolognese quote di rimborsi che i lavoratori pubblici e privati effettuavano in ragione di finanziamenti ottenuti contro cessione del quinto dello stipendio. In realtà dal 2008 quelle somme, che sono state incassate, sarebbero state trattenute da Eurofiditalia.
Fonte: Adnkronos

