
Il progetto vuole favorire l’incontro, la condivisione di esperienze e il dialogo tra genitori, guidati da un formatore. Contemporaneamente vuole offrire l’occasione ai ragazzi di incontrarsi e confrontarsi tra loro e con un operatore del territorio, in un ambiente esterno alla scuola e a loro dedicato, ma ugualmente riconosciuto come proprio, nel quale potere scoprire un senso di appartenenza, individuato nella Ludoteca adolescenti Ludosù del Centro per le Famiglie.
Il percorso si è aperto con una partecipata conferenza rivolta a genitori ed insegnanti della scuola secondaria di primo grado “Fiori” dal titolo “Il castello interiore dei nostri figli“, condotta da Monica Sardano, insegnante e consulente educativa. A seguire nelle serate del 3-10-16-23-30 marzo (1° gruppo) e 7-13-20-27-28 aprile (2° gruppo) si terranno dalle ore 20.30 gruppi di riflessione e confronto per genitori e ragazzi della scuola secondaria di primo grado “Fiori”. I gruppi sono ad iscrizione ed a numero chiuso per favorire il dialogo e la condivisione delle esperienze. E’ possibile iscriversi fino a giovedì prossimo 25 febbraio direttamente al Centro per le Famiglie di Casinalbo o inviando un fax al n. 059 462090. La partecipazione al percorso di formazione è gratuita.
“Le tematiche che saranno affrontate ed approfondite nel corso dei gruppi di riflessione e confronto sono state definite dal Coordinamento Pedagogico per l’Area della preadolescenza ed adolescenza dei Comuni del Distretto, in accordo con i rappresentanti dei genitori – spiega il Vicesindaco e Assessore alle Politiche scolastiche ed educative Antonietta Vastola – Sulla scia della proficua esperienza dello scorso anno, si è quindi cercato di riproporre una modalità culturale di confronto che ha visto genitori ed operatori comunali dialogare insieme per co-progettare l’intervento e riteniamo che proprio questa collaborazione rappresenti un importante valore aggiunto al progetto”.

