
“Abbiamo seguito questa difficile trattativa fin dall’agosto scorso, svolgendo un’importante opera di mediazione tra le parti in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, la Provincia di Parma ed il Comune di Montecchio Emilia – commenta il vicepresidente della Provincia di Reggio, Pierluigi Saccardi – Questo accordo permette all’azienda di meglio rispondere alle esigenze del mercato in una fase di difficile congiuntura economica e di ridurre l’impatto sociale della crisi sui lavoratori mediante l’integrazione al reddito”.
Il verbale è stato sottoscritto da un funzionario della Provincia di Reggio, un rappresentante della società assistito da una funzionaria di Confapi-Pmi, dalla Rsu aziendale assistita della Fiom Cgil di Reggio e Parma e da un funzionario della Direzione provinciale del Lavoro.
La vertenza, iniziata nell’estate del 2009, ha visto l’azienda (inizialmente con due sedi operative a Montecchio Emilia e Parma) effettuare una riorganizzazione che ha previsto l’accorpamento dell’attività produttiva nello stabilimento di Montecchio Emilia. “Questa intesa – aggiunge il vicepresidente Saccardi – conferma come la Provincia di Reggio svolga, oltre alle funzioni istituzionali previste specificamente dalle normative regionali, un importante ruolo nel collaborare con le parti sociali al fine di dare risposte efficaci alla crisi economica che continua a colpire il nostro territorio”.

