
I militari hanno accertato l’impiego di manodopera non regolarmente assunta per oltre il 20% dei lavoratori in entrambe le aziende che, pertanto, sono state proposte per la sospensione dell’attività. Nel corso del medesimo servizio è stata deferita in stato di libertà una cittadina cinese 22enne domiciliata a Mirandola perché pur essendo in regola con i documenti di soggiorno ha esibito certificati d’identità genuini intestati ad una sua connazionale pure residente a Mirandola.

