
«E’ il risultato – sottolinea Giandomenico Tomei, assessore provinciale all’Agricoltura – ottenuto soprattutto grazie allo sforzo delle imprese agricole le quali, nonostante il periodo di crisi, hanno saputo compiere uno sforzo progettuale importante, capace di intercettare tutte le opportunità offerte dal Piano di sviluppo rurale. Uno sforzo ben supportato dalle associazioni agricole, dai liberi professionisti modenesi e dagli enti locali, comprese le nostre strutture tecniche e amministrative, che sono stati capaci di promuovere strategie finanziare adeguate».
Le risorse in arrivo saranno utilizzate dalla Provincia per finanziare la formazione professionale, l’insediamento dei giovani imprenditori agricoli e l’ammodernamento delle imprese (asse 1) per circa un milione e 400 mila euro; per misure agroambientali nelle zone svantaggiate della montagna, l’agricoltura biologica e tecniche migliorative per il benessere animale (asse 2) per altri 1,4 milioni di euro, mentre oltre 600 mila euro saranno destinati alle fattorie didattiche, agriturismi e interventi di diversificazione agricola.
Al 31 dicembre 2009 sono stati impegnati dalla Provincia di Modena quasi 35 milioni di euro a favore delle imprese modenesi, circa la metà delle risorse complessive (78 milioni, ora saliti a 81,5 milioni di euro) dopo solo due anni di avvio del Piano di sviluppo rurale che si concluderà nel 2013.

