
Si svolge nelle quattro mattine dei sabati di marzo, il 6, il 13, il 20 e il 27, con inizio alle ore 9.30, nella sala conferenze del nuovo ospedale di Sassuolo, in Via Ruini.
Sabato 6 marzo il primo tema è “Come affrontare l’alzheimer”, l’alleanza fra medico e famiglia con relatori Piero Bonati e Carla Gandolfi, autori della pubblicazione “In viaggio con Luigi”.
Sabato 13 marzo Maria Valeria Baldelli della cattedra di geriatria all’Università di Modena e Reggio Emilia e Gabriella Locascio musicoterapista affronteranno “Come trattare il decadimento cognitivo” per la gestione del paziente e la tutela della famiglia.
Sabato 20 marzo Vanda Menon responsabile dell’Unità Val. Alzheimer del Distretto di Carpi e Stefania Ascari responsabile dell’Unità Val. Alzheimer del Distretto di Sassuolo illustreranno “Le competenze del consultorio psico-geriatrico”, il ruolo del centro a fianco dei familiari.
La serie di incontri si conclude sabato 27 marzo con il tema “Patto per la domiciliarità nel distretto di Sassuolo”, un nuovo strumento a fianco della famiglia, illustrato da Daniela Gariselli del servizio anziani dell’Ufficio Comune del Distretto di Sassuolo e da Giorgio Olivieri, presidente Ass.S.De.
L’importanza del tema è illustrato dai numeri: in Europa la demenza senile colpisce il 6,4% della popolazione sopra i 65 anni. Nel distretto sanitario di Sassuolo sono più di 700 i pazienti seguiti e il loro numero è in costante aumento. Si parla di demenza quando si verificano cali di memoria e capacità cognitive e questa riduzione si associa frequentamente ad alterazioni comportamentali. La malattia di Alzheimer interessa il 50% dei casi e si ripercuote in modo traumatico sulla rete familiare e parentale. Da dieci anni l’Ass.D.De aiuta le persone affette da demenza e le loro famiglie.

