
Per questo sono stati adottati tra l’altro 18 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale. Particolarmente significativa l’attività svolta nell’ultima settimana dagli ispettori del lavoro e dal nucleo Carabinieri della Direzione del Lavoro, dai Carabinieri del Comando territoriale e dall’Inail che, attraverso più accessi, in prevalenza notturni, in diversi settori e località della provincia hanno controllato 10 aziende operanti nel settore ceramico, nel tessile e nel biomedicale, gestite da imprenditori di etnia cinese, cosa che ha comportato la verifica di 91 lavoratori, con l’individuazione di ben 45 prestatori completamente ‘in nero’ e 8 clandestini.

