
Così Francesco Rocco, vicecapogruppo del Pd in Consiglio comunale.
“Ed è inutile che Manfredini e i suoi se la prendano con il presidente del Consiglio per coprire le proprie responsabilità (tanto più che al momento dell’irruzione in aula di Manfredini durante una pausa dei lavori Caterina Liotti non era nemmeno presente). Il fatto è che la Lega pensa, con il suo linguaggio da osteria e il suo disprezzo per le norme elementari di civiltà, di rappresentare una presunta genuinità popolare contro i formalismi del Consiglio. Per fortuna c’é una maggioranza di consiglieri, a destra e a sinistra, che pensa il contrario e continua a credere che la democrazia sia fatta innanzitutto di regole, a partire da quelle della buona creanza”.

