
L’Amministrazione comunale, in collaborazione con gli organismi competenti, continuerà monitoraggi periodici anche nel 2011 e nel 2012. Ciò permetterà di avere a disposizione una serie di elementi e dati che potranno essere incrociati con quelli dei monitoraggi costanti della rete eseguiti nella Provincia di Modena, e serviranno a far comprendere meglio lo stato dell’inquinamento nel Comune di San Cesario.
Un altro importante intervento che assieme a Regione e Società Autostrade si sta perseguendo (anche se i tempi sono slittati in avanti), è la realizzazione di terrapieni e di opere di riforestazione in ampie aree, in particolare nelle vicinanze della sede autostradale.
«Pur soddisfatti per questi monitoraggi, siamo però consapevoli che il problema dell’inquinamento non si risolve con la conoscenza dei dati – afferma il sindaco Valerio Zanni – ma occorre una politica che intervenga sull’utilizzo dei mezzi pubblici, della rete ferroviaria, e dell’uso di mezzi a combustibile alternativi o eco-compatibili. Inoltre – conclude il primo cittadino – serve forse un po’ di coraggio in più nel proporre iniziative di vero blocco del traffico in tempi cadenzati e lunghi, anziché timide chiusure dei centri storici nei periodi in cui il livello delle polveri schizza in alto».

