
Il vicepresidente della Provincia Pierluigi Saccardi, che ha la delega al turismo, sottolinea che “la realizzazione dell’annuario rappresenta anche l’occasione per una fare il punto sull’offerta delle strutture ricettive in provincia”. A questo proposito si rileva che i dati – forniti degli stessi esercenti e incrociati con le informazioni dei Comuni – non presentano differenze significative rispetto all’anno scorso. A un modesto calo del numero degli alberghi (da 140 a 136 ma con miglioramenti strutturali e di classificazione) corrisponde un aumento degli affitta-camere (da 29 a 39) e una sostanziale stabilità delle altre categorie. La ricettività reggiana si conferma variata nelle tipologie e complessivamente di buona qualità. Per quello che riguarda i prezzi, va tenuto conto che il prezzo riportato nell’annuario è quello massimo, unico riferimento obbligatorio per gli esercenti nella denuncia annuale. Nella pratica gli alberghi adottando una politica di prezzi differenziati, con sconti anche consistenti rispetto al prezzo massimo teoricamente praticabile.

