
Il dato conferma il buon grado di funzionalità del sistema reggiano nella gestione sostenibile dei rifiuti, un sistema che Legambiente riconosce come maturo nelle sue molteplici fasi. Essere riconosciuto “Comune Riciclone” significa infatti aver superato la soglia del 45 per cento di raccolta differenziata, come previsto dal Testo Unico per il 2008.
Ottime le performance di differenziata anche in regione, dove la ricerca “Comuni ricicloni” Emilia Romagna colloca Reggio prima in regione, tra i capoluoghi di provincia, per raccolta differenziata (51,7%), con stime di ulteriore crescita per il 2009 al 56,55 (dati riferiti al territorio provinciale).
Reggio è inoltre al terzo posto in regione, tra i Comuni con più di 25mila abitanti per la maggiore raccolta differenziata di carta, che si attesta a 95,4 chilogrammi per abitante (contro una media tra i Comuni Ricicloni di 70,8 chilogrammi).
L’iniziativa di comunicazione che ha accompagnato a Reggio la diffusione del sistema di raccolta domiciliare spinta e aiutato i cittadini a familiarizzare con le nuove modalità di conferimento dei rifiuti è stata riconosciuta come “best practice” a livello regionale. Tra i motivi di questo riconoscimento lo sforzo profuso nel sensibilizzare la cittadinanza verso la differenziazione e la capacità di coinvolgimento di tutti gli abitanti, attraverso la produzione di materiali informativi in più lingue.

