
Ora chiedo: le casse d’espansione dei diversi fiumi che attraversano le nostre terre sono state controllate in questi mesi? Oggi siamo in attesa di piene dei fiumi, che vista la quantità di neve straordinaria caduta, prima o poi arriveranno. Ma la situazione straordinaria si ferma al fatto che si tratta di neve. Perché marzo/aprile sono mesi a rischio piogge: dunque vista la frequenza con cui ci troviamo in emergenza, sarebbe necessario uno studio ex novo del territorio, perché si possa verificare se queste strutture sono ancora valide, oppure se sia necessario, viste le modificazioni dei letti dei fiumi, dell’urbanizzazione, interventi nuovi, o la risistemazione di quelli in opera.
Credo che vista la cadenza annuale delle emergenze, sia difficile definirle come tali, e quindi che gli enti locali debbano preparare un piano ordinario per gestire questi eventi.
(Avv. Gian Paolo Lenzini, Vice coordinatore regionale – PDL)

