
I due ragazzi si sono giustificati dicendo di aver scaricato direttamente da un sito Internet le istruzioni per costruire l’aggeggio e non sono apparsi per nulla consapevoli della gravità del loro comportamento ma soprattutto dei rischi: la camera di scoppio alimentata con il gas e costruita in modo rudimentale, infatti, quasi certamente non avrebbe resistito e dopo qualche lancio sarebbe esplosa con gravi conseguenze per chiunque si fosse trovato nelle vicinanze. Sull’episodio è stata inviata un’informativa alla Polizia postale.

