
Il Quality Center Network è nato nel 2005 da un Accordo di collaborazione tra le associazioni imprenditoriali del distretto biomedicale di Mirandola, l’Azienda Ospedaliero – Universitaria e l’Azienda Unità Sanitaria Locale di Modena, l’Università, la Provincia e l’Unione dei Comuni modenesi Area Nord, con Democenter-Sipe come braccio operativo. L’intento era dotare il distretto biomedicale di un sistema permanente a supporto delle attività di innovazione e qualificazione delle risorse umane attraverso le reti di relazione tra le istituzioni sanitarie e della ricerca e le imprese del settore biomedicale.
“In questi anni – racconta Cencetti – grazie a questa collaborazione abbiamo potuto organizzare corsi di formazione per insegnare al personale delle Aziende sanitarie tutto quel che poteva essere utile sui dispositivi medici innovativi, fino ad arrivare ai workshop realizzati per migliaia di addetti ai lavori al Forum Risk Management in Sanità di Arezzo. Ma anche per le imprese, ritengo, il Quality Center ha rappresentato un’opportunità interessante, attraverso cui le Aziende sanitarie e l’Ateneo hanno reso maggiormente accessibili e fruibili da parte delle imprese le proprie risorse e i propri laboratori che hanno potuto interagire ed integrare l’attività dei laboratori d’impresa”.
Le imprese hanno potuto così avere accesso al sistema bibliotecario di Ateneo e alla documentazione del Centro per la valutazione dell’efficacia dell’assistenza sanitaria. Per l’indagine preclinica hanno potuto utilizzare le strutture e le attività di Cell-Lab, Laboratorio dipartimentale di colture cellulari del Dipartimento di Scienze biomediche dell’Università, Centro di servizi Stabulario interdipartimentale (CSSI), sempre appartenente all’Ateneo, mentre appoggiandosi anche alle competenze del personale sanitario è in corso la prototipazione e brevettazione di tre nuovi dispositivi.
“In tutto ciò – conclude Cencetti – un ruolo significativo lo ha giocato anche Democenter, che rappresenta il punto di raccordo per le imprese, grazie anche allo sportello front office ed informativo aperto a Mirandola, con il sistema sanitario e della ricerca. È una collaborazione che aiuta la crescita sia del sistema sanitario locale sia del distretto. Per questo vogliamo lavorare per incentivare le occasioni di scambio tra i professionisti delle Aziende sanitarie e gli addetti alla ricerca e allo sviluppo che operano all’interno delle imprese”.

