
Salino, 61 anni, originario di Finale Emilia, entra in Cgil nel 1979 dove segue la categoria dei tessili Filtea, prima a Finale e poi a Mirandola. Dal 1988 diventa coordinatore dell’intera zona della Bassa Modenese, incarico che ricopre sino al 1992. Nel gennaio 1992 entra nella categoria della Funzione Pubblica/Cgil a seguire gli Enti Locali ed è anche componente di segreteria. Da settembre 2004 ha ricoperto l’incarico di amministratore della Cgil provinciale. Era inoltre componente della Direzione e del Comitato Direttivo della Cgil di Modena.
Lucio faceva parte di una generazione formatasi politicamente e culturalmente negli Anni Settanta. Sceglie di mettere a disposizione del movimento sindacale e della Cgil la propria passione e competenza – si era laureato in sociologia all’Università di Trento – per realizzare una società più giusta, solidale e incentrata sul rispetto e la piena valorizzazione del lavoro.
Lucio incontra il movimento sindacale e la politica – negli Anni Ottanta era iscritto al Pci – partendo dall’esperienza e dai suoi valori di cattolico progressista. Un “catto-comunista” come amava ironicamente definirsi!
Valori che ha sempre coltivato e praticato con coerenza e rigore. Il suo senso di appartenenza, la sua dedizione ed il suo impegno rappresentano un importante punto di riferimento in una società in cui spesso i valori sono volutamente piegati agli interessi personali e di parte. Lucio non ha mai anteposto se stesso agli interessi dell’organizzazione e al bene generale.
Una brava persona, un meraviglioso compagno, un esempio per tutti noi e per i giovani che si avvicinano al Sindacato.
Lucio era una persona mite ma intransigente, buono ma indisponibile a rinunciare alle proprie idee, appassionato del proprio lavoro. Si arrabbiava per i limiti che hanno contraddistinto l’azione politica della sinistra in questi ultimi anni e si indignava degli attacchi che la destra ha messo in campo contro la Costituzione, la coesione sociale, i diritti del lavoro e di cittadinanza, contro il Sindacato e la Cgil.
Un amore per la sua organizzazione che lo ha portato, pur segnato dalla malattia, a partecipare ai primi di marzo, al 16° congresso della Cgil, regalandoci ancora una volta la sua presenza e la sua voglia di esserci e di combattere.
Ci mancherà tanto come amico attento, amministratore prudente e parsimonioso, compagno prezioso e stimolante, sinceramente legato alla Cgil ma non acritico.
Tutta la Cgil di Modena si stringe alla cara moglie Milena, all’amato figlio Pier Paolo e ai famigliari tutti.
I funerali avranno luogo domani, martedì 23 marzo 2010, con partenza dalla camera ardente dell’ospedale di Finale Emilia (corso Cavour) alle ore 10 e cerimonia religiosa alle 10.30 al Duomo di Finale Emilia.
(Donato Pivanti, segretario generale Cgil Modena)

