
Un attacco ai diritti dei lavoratori inaccettabile per i sindacati di categoria Fiom e Filcams Cgil e Uiltucus e Uilm Uil che domani martedì 23 marzo promuovono davanti al cancello di Tetrapak (via Delfini 1) dalle ore 10 alle 12, un’assemblea sindacale con presidio aperta alla cittadinanza e a tutti gli organi di informazione per denunciare tale situazione.
Nell’incontro di venerdì 19 marzo, su richiesta dei Sindacati la dirigenza aziendale di Tetrapak ha parlato di ottimizzazione per spiegare il cambio d’appalto. Dato che le ore e la qualità del servizio richiesto non si riducono, si evince che l’unica ottimizzazione possibile può avere la sua radice nel risparmio operato sul costo del lavoro dei dipendenti.
Tetrapak si è dimostrata indisponibile a chiarire l’ammontare economico del nuovo appalto, ma l’unica cosa certa è che 6 manutentori perderanno il posto di lavoro, così come 3 addette ai servizi di reception (anche se una di loro potrebbe essere ricollocata), mentre i restanti 10 addetti subiranno decurtazioni del 25%.
Peccato che Tetrapak – proseguono i sindacati – non sia assolutamente una azienda in crisi e che la maggior parte di questi lavoratori presta servizio presso l’azienda da lunghissimo tempo, in molti casi anche da 8-9 anni. Questa grande multinazionale del packaging vanta inoltre nei suoi valori fondanti una pratica di responsabilità sociale, sottolineata anche dalla certificazione SA8000, e si fregia di dare un contributo alle comunità nelle quali opera, creando occupazione sia diretta che indiretta attraverso le numerose attività dell’indotto.
I Sindacati chiedono che vengano confermati tutti i lavoratori in essere dell’appalto e il mantenimento delle attuali condizioni contrattuali e retributive. Se non si avranno risposte positive in tal senso, si annunciano scioperi e iniziative di lotta per tutta la settimana.
(Filcams/Cgil – Fiom/Cgil Modena – Uiltucs/Uil – Uilm/Uil Modena)

