
“Carpi già al centro delle indagini per individui pakistani legati al terrorismo islamico, Carpi già al centro della cronaca nazionale per ragazze islamiche perseguitate e minacciate dalle loro famiglie solo perché portano i jeans, Carpi terra della proliferazione delle moschee abusive. Ora Carpi, simbolo dell’islam che utilizza la democrazia e le regole del nostro Paese per imporre le proprie. Alla concessione di un area del cimitero di Carpi per i defunti islamici è subito seguita la richiesta da parte del partito pakistano, di un intero cimitero. Di questo passo il Sindaco Campedelli chinerà il capo e risponderà si anche alla richiesta di costruire una moschea con tanto di minareto, di fianco al Duomo? E’ tempo che la sinistra si svegli e dia una svolta radicale alle politiche permessiviste e multiculturali che fino ad ora hanno concesso tutto agli islamici, compreso la colonizzazione ideologica della nostra terra. Chiediamo alla giunta Campedelli di dire no senza se e senza ma al cimitero islamico e di preoccuparsi una volta tanto del bene dell’intera collettività e non solo di una parte di essa”.

