
L’affioramento di muffe e macchie di umidità sulle pareti, le infiltrazioni dai piani sovrastanti, la posa di materiali di finitura scadenti, l’insufficiente livello di isolamento acustico sono i difetti riscontrati più di frequente, il cui verificarsi deprezza il valore dell’immobile ed è all’origine delle cause per risarcimento danni nei confronti delle imprese costruttrici. Nei casi più gravi, inoltre, sono possibili anche conseguenze penali per chi non ha operato secondo i prescritti criteri qualitativi. “Accrescere la cultura professionale dei geometri in materia di requisiti prestazionali degli immobili è un tema non più rimandabile, anche alla luce delle recenti normative nazionali in tema di certificazione degli immobili” ha dichiarato in apertura di lavori Guido Mazzi, presidente del Collegio Geometri e Geometri Laureati della provincia di Modena. “Lo scenario edilizio sta cambiando, anzi è già cambiato – ha affermato Mazzi. Oggi il progettista deve confrontarsi con un livello di responsabilità verso il committente ben più elevato rispetto a qualche anno fa. Il raggiungimento dei requisiti prestazionali cogenti negli immobili non si misura più con il livello ed il metro come una volta: il risparmio energetico ed i requisiti acustici, sismici, energetici, impiantistici sono le nuove leve del mercato immobiliare, con le quali i professionisti debbono sapersi confrontare per rispondere alle aspettative dei committenti”.
Nel corso del convegno è stato fatto il punto della situazione sulle possibili conseguenze civili e penali a cui vanno incontro i Progettisti e i Direttori dei Lavori: in caso di mancato rispetto delle normative vigenti in materia edilizia, si possono rischiare penali economiche molto elevate (anche di milioni di euro), la sospensione dell’attività e persino l’incriminazione per truffa, disastro colposo od evasione fiscale.
“La sovrapposizione di numerose figure specialistiche e la pratica diffusa dei subappalti impongono scelte ben precise a chi opera in cantiere” ha sottolineato il geometra Mazzi. “Per questi motivi abbiamo organizzato il convegno odierno, che potrà contribuire a creare la giusta consapevolezza tra le figure professionali che operano in campo edilizio: uno scenario fortemente articolato nel quale, purtroppo, si stanno registrando alti livelli di contenzioso”.
(Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della provincia di Modena)

