
I negozianti che davanti alle vetrine vedono ben altri commerci rispetto a quelli che gradirebbero, immagino che anche questa volta saranno accusati di fare cattiva pubblicità alla città. Allora mi chiedo, cosa devono fare: montare l’ennesimo sistema di sorveglianza e arrendersi?
Qui il problema non è solo una questione di presidio: ma anche e soprattutto di un centro che ormai non attrae, di una ztl e un Citypass 24 ore su 24 che impediscono l’ingresso nelle vie solo a chi ha rispetto della legge e parcheggi esclusivamente a pagamento che disincentivano i visitatori.
Del resto la voglia di dialogare per trovare una soluzione condivisa è stata bel spiegata dall’assessore Marino che oggi ha rifiutato l’invito a salire sul camper della Lega Nord: meglio – dice lui – le iniziative del suo partito dove si parla di progetti strategici… appunto, si parla, si parla, si parla…
(Avv. Luca Ghelfi, Consigliere Provinciale – PDL)

