
La Basilica di Santo Stefano rappresenta un importante luogo di culto ed un patrimonio storico di Bologna che deve assolutamente venire preservato – sottolinea Enrico Postacchini Presidente dell’Ascom di Bologna – e Pane per Santo Stefano rappresenta un atto tangibile d’amore verso Bologna e la nostra Associazione ha deciso di sostenerla con convinzione e con l’auspicio che la raccolta dei fondi di questi giorni possa concorrere alla realizzazione degli urgenti lavori di restauro.
L’adesione dei nostri Associati, a questa idea certamente affascinante che ribadisce il nostro impegno per salvare i nostri monumenti e restituire nello stesso tempo una pagina importante e dimenticata della storia cittadina – rileva Francesco Mafaro Presidente dei Panificatori di Bologna – questa iniziativa fa parte della nostra mission. Come Associazione ci accolliamo tutte le spese poiché tutto il ricavato andrà a Santo Stefano.
L’iniziativa si svolgerà, a partire da sabato 1 maggio, nello stesso luogo dove una pianta settecentesca riporta un edificio del forno, dove veniva prodotto il “pane di ruzzolo” assieme a normali pagnotte di maggior peso, crescentine e “brazadelle”, cioè le tipiche ciambelle bolognesi.

