
Lavoratori e Filcams/Cgil contestano il pagamento solo parziale (al 50%) della tredicesima 2009, i ritardi nei pagamenti delle mensilità per periodi sempre più lunghi, i mancati versamenti al fondo di assistenza sanitaria integrativa e all’ente bilaterale provinciale del commercio, nonché i mancati riconoscimenti dei corretti livelli di inquadramento.
Non essendo giunta alcuna risposta su alcune delle questioni sopracitate, già a dicembre 2009 la Filcams/Cgil di Modena ha proclamato lo stato di agitazione.
Per la festività di Pasqua è stata inoltre comunicata ai lavoratori l’intenzione di decurtare loro 8 ore di ferie in quanto il negozio è rimasto chiuso, come se il giorno di Pasqua fosse feriale e non un giorno festivo – aggiunge Filcams/Cgil Modena.
I lavoratori riuniti in assemblea hanno perciò deciso di proclamare una giornata di sciopero per sabato 1° Maggio 2010 (i negozi di mobili rientrano in una categoria per i quali è autorizzata l’apertura in deroga nelle giornate festive) e valuteranno successivamente altre iniziative volte ad ottenere il rispetto del contratto nazionale di lavoro e l’avvio di un confronto serio.
(Filcams Cgil Modena)

