L’Automobile Club Modena ha effettuato uno screening, tra gli automobilisti, per verificare il loro livello di conoscenza sulle norme ed i comportamenti alla guida della loro auto. Il risultato negativo. Su 100 automobilisti, interpellati, 28 hanno declinato l’invito a rispondere alle 10 domande, con 30 risposte, simili a quelle da compilare in caso di conseguimento o revisione della patente di guida.
Solo 24 hanno risposto con un massimo di 4 errori, limite consentito per conseguire la patente. Gli altri 48 hanno commesso errori fluttuanti tra i 5 ed un massimo di 15. Tutti i questionari, identici tra loro, sono stati riconsegnati, corretti, in modo che gli interessati potessero verificare e capire gli errori.
“Già il fatto che il 28% degli automobilisti interpellati non abbia aderito alla nostra iniziativa mostra sufficienza, diffidenza e indifferenza sull’argomento. – ci dice l’ing. Orlandi presidente dell’A.C. Modena- Dall’esame dei 72 questionari, è scaturito che solo un 35% degli automobilisti ha una conoscenza tale da poter superare la prova d’esame, con il massimo di 4 errori ammessi. Per l’altro 65%, un vero disastro. Una conferma di quanta sia la gente che guida l’auto senza le conoscenze necessarie. ”
“Quale soluzione allora si sente di proporre ?”
“Se non ricordo male c’é un miglioramento del 5-6%. Poco a fronte delle periodiche campagne di sensibilizzazione. Siamo lontani da valutazioni positive. Mi domandava la soluzione? La risposta dell’A.C Modena sarebbe: ad ogni rinnovo di patente fornire l’interessato di un “bignami” del codice della strada da leggere e su cui fare semplici domande prima della visita medica d’idoneità. Si tocca il portafoglio degli utenti che non capirebbero il giusto significato dell’iniziativa. E’ un “obbligo” la cui incombenza che spetta al legislatore. Dalle esperienze che stiamo facendo, nei corsi per il recupero patenti, emerge che tutti si considerano fortunati, nell’aver solo perso punti, senza più gravi conseguenze. Nessuno giudica il corso inutile. Anzi… ammettono quanto fossero carenti, prima”.

