
I lavoratori in questione hanno prestato la propria attività lavorativa all’interno delle strutture dell’Ausl fornendo un quotidiano servizio alle persone che nel corso di questi anni sono transitate presso gli ospedali in questione, compreso il personale sanitario interno.
La Filcams non ritiene sufficiente la risposta che l’Ausl è in attesa dell’esecutorietà della sentenza per poter attivare gli atti di esecuzione forzata nei confronti del fornitore.
Si occuperanno solo di recuperare i crediti che Italia Servizi deve all’Azienda sanitaria come mancato pagamento degli affitti dei locali? E i crediti di chi ha lavorato?
Riteniamo imprescindibile che l’Ausl si faccia carico dei crediti dei lavoratori di Italia Servizi, dando a loro chiare rassicurazioni in tal senso.
(Filcams/Cgil Castelfranco Emilia)

