
Quando in ballo c’è la sopravvivenza, purtroppo bisogna orientare le risorse verso le urgenze: oggi sono i servizi sociali. Spero che non si consideri ciascun assessorato come un compartimento stagno che possa spendere tutto quello che ha in cassa senza occuparsi del contesto globale. E’ bene al contrario fare un atto di responsabilità e aiutare le persone ad affrontare questo momento, in attesa della ripresa.
Meglio sarebbe se il Comune agisse da mediatore, perché le PMI potessero accedere al credito per finanziarsi questi interventi, oppure agire perché siano le Fondazioni ad investire sull’innovazione del territorio e del tessuto produttivo. Sono tante le leve su cui agire, in maniera meno onerosa per gli enti locali.
(Avv. Luca Ghelfi, Consigliere Provinciale – PDL)

