
All’incontro, che avrà al centro proprio la tempistica relativa al rilascio delle autorizzazioni per consentire la circolazione sulla rete nazionale dei nuovi treni, parteciperanno gli enti titolati delle certificazioni (Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria e Italcertifer) unitamente alla direzione dell’Azienda costruttrice dei mezzi, la polacca Pesa e Fer.
«Prima di entrare in esercizio – spiega Vaccari – sono necessarie apposite autorizzazioni con tempi tecnici più lunghi rispetto alle altre linee locali, perché si tratta di un tracciato in parte su rete nazionale, da Bologna a Casalecchio, in parte su rete regionale, da Casalecchio a Vignola».
L’incontro della prossima settimana, quindi, permetterà di definire le ultime procedure tra cui l’autorizzazione al pre-esercizio da giugno per la realizzazione di 5000 km di prova che debbono essere consumati su rete nazionale, l’esame del relativo report quindi l’ingresso in servizio.
I quattro treni acquistati per la linea Vignola-Bologna sono parte dei dodici treni Atr 220 destinati a rinnovare il materiale ferroviario delle linee Fer.
Il modello di Atr che circolerà sulla Bologna-Vignola è dotato di un nuovo apparato tecnologico a bordo treno che permette di condurre il convoglio in condizioni di sicurezza fino all’arresto automatico in caso di inconveniente. Tale dispositivo, particolarmente innovativo, è prima di tutto a garanzia della qualità del trasporto sia per gli utenti che per gli operatori .
Entro il mese di luglio, inoltre, si concluderanno i lavori per l’elettrificazione della linea e del nuovo armamento alla stazione di Vignola. Per consentire i lavori, da alcuni giorni l’esercizio a Vignola è stato deviato sul primo binario proprio.

