
Si riconferma purtroppo la precarietà in cui gli esercenti di certe categorie del commercio esercitano il loro lavoro. Precarietà dovuta in primo luogo ai quantitativi di denaro liquido che li espone ogni giorno ad un elevato rischio rapina. “E’ solamente l’ultimo di una serie di episodi gravi quello accaduto la sera di martedì che denota una volta di più quanto le attività commerciali siano prese di mira specie nelle ore notturne ed in quelle di chiusura – evidenzia Silvio Anderlini, direttore sindacale di Confesercenti Nonantola – In una situazione di questo tipo – sottolinea Confesercenti – si fa sempre più fa largo la necessità di un impegno maggiore sul fronte della prevenzione. Per questo riteniamo importante l’istituzione di un coordinamento tra le varie forze dell’ordine affinché il presidio del territorio sia intensificato ed esteso all’arco dell’intera giornata anche per i centri minori”.

